Capitolo 20

Mentre ero in attesa di mio figlio mi ero fatta un’idea di come sarebbe stata la mia maternità.
Ispirata dalla mia parte profonda e amorevole. L’unica che non giudicavo negativamente.
Mi aspettavo di vivere quello che, fino a quel momento, avevo ammirato come uno spettatore in piccoli universi intorno a me. Fatti di famiglie diverse dalla mia, dove c’erano fratelli e sorelle minuscoli e grandissimi che facevano tanto arrabbiare ma che poi si difendevano ad ogni costo.
Volevo conoscere un amore nuovo che avesse potuto darmi una grande forza.
Che non mi avrebbe fatta sentire giudicata. Ma solo amata.
L’esperienza vissuta con mio figlio è stata esattamente così.
Ma non si è svolta nel modo in cui avevo creduto.

Già alcune settimane dopo il concepimento, tutto aveva cominciato a cambiare intorno a me.
Perchè tutto stava cambiando dentro di me.
Ho notato da subito un incontrollabile amplificarsi delle emozioni. Ero una donna sensibile ma abituata ad esprimersi con cautela. Ora mi sentivo un vulcano. Come se non fossi più il contenitore adatto al mio vivere.
Quel che provavo traspirava dalla pelle contro la mia volontà. Rabbia, rossore, lacrime, gioia o risate a crepapelle.
In quel momento ho compreso qualcosa di profondo ed importante.
Qualcosa di me mi era sfuggito? O era solo il frutto della gravidanza?

Mi sentivo come se qualcun’ altro, fino al giorno prima, avesse vissuto dentro di me tacendo.
La chimica ha acceso un codice.
Ha decifrato il linguaggio di chi avevo fatto prigioniero dentro di me ma che, a quanto pare, non si era arreso.

Avevo cercato di prepararmi al meglio per affrontare l’arrivo del mio bambino. Volevo approfondire tutte le cose che mi riguardavano. Quindi leggevo, chiedevo, cercavo informazioni di ogni genere.
Ma indicazioni di un cambiamento così profondo non ce n’erano.

Dopo tanto pensare ed un periodo di adattamento ho dedotto che si trattasse di un effetto ormonale. Che, conclusa la gravidanza, avrei dimenticato.
Sono riuscita a riprendere il controllo.

Poi però il destino mi ha riservato un futuro a dir poco ancora più sorprendente.

Anna_X

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